Vasto. Cosa vedere e fare nella cittadina abruzzese

Hai scelto di soggiornare ad Agnone, o in un fantastico agriturismo nei dintorni di Agnone nei suoi dintorni, di visitare il borgo ma cerchi anche idee su cosa fare mentre si soggiorna ad Agnone? Vogliamo parlarti di Vasto come idea per una escursione giornaliera. Stai cercando un itinerario per conoscere al meglio una delle cittadine litorali più affascinanti dell’Abruzzo? Vuoi semplicemente sapere cosa puoi vedere a Vasto? Oggi risponderemo noi a tutte queste domande, offrendoti una lista di punti di interesse che non puoi mancare nel piccolo centro marino.

Vasto, una piccola perla abruzzese a 2 passi da Agnone

L’antica Histonium, cittadina litorale dell’Abruzzo, oggi nota a tutti come Vasto. Il centro, ha una storia ricca di trascorsi, tra i quali la nota distruzione ad opera del popolo Longobardo e il dominio secolare della famiglia D’Avalos, proprietari dell’omonimo palazzo che oggi ospita un museo e una pinacoteca e che è arricchito da un verde giardino vista golfo.

Vasto Marina

A rendere particolarmente famosa la cittadina, soprattutto tra noi che viviamo nell’hinterland, sono le spiagge e la movida che riempiono il lungomare nei mesi estivi, attirando giovani, famiglie e anziani. Noi di agnone ci andiamo facilmente e con una certa frequenza. Vasto è una cittadina dal clima ideale per le vacanze estive: è calda al mattino e mite alla sera. Ospita numerosi stabilimenti, ma lascia posto anche ad ampie aree pubbliche. È il posto in cui sorgono moderni ristoranti, ma non mancano locande, bistrot e ristorantini tipici.

Tuttavia, come dicevamo sopra, il comune non è solo una meta turistica per gli amanti del mare. Se preferisci i comuni tra i monti del Molise e stai cercando di pianificare una capatina in una meta ricca di storia, di cultura, baciata dal sole e accarezzata dal mare cristallino dell’Adriatico, Vasto è il posto da raggiungere.

Vediamo insieme perché!

Le 6 cose da vedere a Vasto

Vasto, nonostante le sue contenute dimensioni, è la cornice di numerosissimi punti di interesse. Scegliere, infatti, non è stato semplicissimo perciò abbiamo fatto per te un lavoro di scouting, selezionando per te le mete più ambite da turisti, viaggiatori, visitatori e residenti, spulciano diversi travelblog e tuffandoci in un mare di recensioni.

1. Centro storico di Vasto

I borghi sono i veri tesori dell’Italia. Ogni piccolo centro storico è in grado di raccontare storie, tradizioni. Mattone dopo mattone sono i custodi di vite che furono e vissuti che influenzano ancora il nostro presente. Bene, il centro storico di Vasto non fa eccezione. Un borgo arroccato su una collina e protetto da mura in pietra dalle quali, ogni tanto, si scorge il golfo in tutta la sua bellezza.

2. Palazzo D’Avalos

Eretta tra il 1501 e il 1600 per la famiglia D’Avalos, la costruzione ha un passato incerto. Stando ad alcune fonti, infatti, il palazzo sarebbe di origine medievale; secondo altre, poi, questi sarebbe stato eretto di sana pianta successivamente. Ciò che è sicuro è che Palazzo D’Avalos è un elemento architettonico di notevole interesse, con riferimenti stilistici tipici di Roma (come le finestre sormontate da un Timpano e il cornicione a modiglioni), con due loggiati, un oculo e addirittura un giardino alla napoletana.

Quest’ultimo è diviso in quattro sezioni e nel centro include un pozzo circondato da panchine rivestite di maioliche, ricordando vagamente il chiostro partenopeo di Santa Chiara.

3. Chiesa di Santa Maria della Penna (o Pennaluce)

Costruita sempre per volere della famiglia D’Avalos, la chiesetta dà proprio sul mare e si sviluppa in un punto in cui ora sorge il porto. Pennaluce è una chiesetta con porticato dallo stile greco. Presenta infatti la tipica pianta greca, due transetti che convergono in un unico corpo, con le due braccia che si espandono all’esterno, impreziosite da due rosoni.
Anche in questo caso, sono numerose le leggende che ruotano intorno al luogo di culto. Secondo alcuni rumors, la chiesetta fu trafugata da navi turche che affondarono al largo e nelle quali non fu ritrovata alcuna traccia della refurtiva. Gli oggetti saccheggiati infatti sembrano essere riapparsi proprio nella chiesetta. Secondo altre voci, la chiesa sarebbe ciò che resta del borgo di Aspra, fondato dai Frentani e affondato per bradisismo, i quali resti sarebbero sul fondo marino a 4 chilometri dalla costa.

4. Il Castello Aragonese (Castello Caldoresco)

Posto sul promontorio che domina la costa adriatica, il castello Caldora fu costruito su una struttura preesistente. Presenta ancora numerosi elementi arcaici, tra cui sporgenze e bastioni. Oggi è visitabile ed è uno degli unici elementi che rimane delle mura di protezione del borgo antico di Vasto, una fortificazione che in passato includeva anche dei fossati. Un sistema difensivo che è ritenuto dagli esperti come una vera innovazione per il tempo in cui fu edificato, vista l’affilatura di uno degli spigoli del bastione, simile alla prua di una nave.

5. Loggia Amblingh, un romantico belvedere

Immagina una terrazza dalla quale si scorge un golfo mozzafiato. Prova ad ascoltare le onde che si infrangono a valle, la brezza marina e pensa a come ci si possa sentire al sicuro su mattoncini rossi, una ringhiera in ferro battuto e avere ai piedi tutta questa bellezza. Questa è l’atmosfera che si respira dal belvedere di Vasto, battezzato in onore di Guglielmo Amblingh, militare che divenne comandante delle truppe della famiglia D’Avalos. Oggi il belvedere è una delle mete preferite per rilassanti passeggiate, solitarie o in compagnia, a pochi metri dal centro storico, dalla piazzetta in cui convergono gran parte delle viottole del vecchio borgo.

6. Riserva Naturale di Punta Aderci

Ne avevamo già parlato altrove, ma vale la pena dedicargli ancora qualche riga. Se sei alla ricerca di una meta da toglierti il respiro, vale la pena allontanarti da Vasto anche solo per un’oretta, salire in macchina e raggiungere la riserva di Punta Aderci, tra l’altro poco distante dal Faro di Punta Penna e la Chiesetta di Pennaluce. Ovviamente le due cose possono farsi insieme. D’altronde, pianificare una giornata al mare da Agnone è davvero facile, e dopo essersi goduti un mare davvero eccezionale puoi abbinarci una fantastica serata a Vasto per una cena o per una semplice passeggiata con un gelato sul belvedere Amblingh.

Le 2 cose da fare per vivere la cultura di Vasto

A questo punto ti starai chiedendo: come rendere definitivamente indimenticabile il tuo soggiorno vastese? Ecco per te due consigli imperdibili che non possono mancare alla tua lista.

1. Pranzare o cenare in un Trabocco

Gustare la cucina tipica è sempre una delle parti più interessanti di un viaggio. Un piatto di pasta, un pezzo di pane, ma anche della carne o del pesce grigliato non sono solo l’energia per affrontare i tour in una città sconosciuta. Diventano anche un modo per approcciarsi alla tradizione culinaria di un posto. Perché allora non farlo in una location che è davvero tipica?
Scegliere uno dei ristoranti ospitati da un trabocco significa collezionare un momento davvero unico, significa assaporare la tradizione, perdersi nel mare blu, ascoltare anche altri suoni che non sono quelli tipici di un ristorante. Significa fare un’esperienza culinaria, non mangiare o degustare.

2. Camminare fino alla Sirenetta

Se parli con un vastese, sicuramente saprai che la statua della Sirenetta è una delle mete più famose, se vuoi fare una promenade lungomare. Sicuramente meno nota di quella di Copenhagen, la bagnante di Vasto è un monumento che fa da testimone ad una cultura di anni fa, quando la bagnante scendeva in spiaggia per difendersi dalla calura estiva. Oggi, anche se molti ignorano il vero significato della Sirenetta, questa rimane un punto di incontro per i giovani, di arrivo per le camminata per residenti, villeggianti e turisti.

Ora lo sappiamo, non hai più scelta. Non ti resta che prendere e partire. Ma non dimenticare: Vasto non è solo bella da vedere. È anche strepitosamente vicina al Molise e ad alcune mete collinari come Agnone, che meritano di essere visitate.

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